Irene Catani

Irene Catani è innanzitutto una lettrice, che non ha mai smesso di cercare, leggere e guardare libri per bambini e ragazzi nemmeno da grande.

Laureata in filosofia e psicomotricista in ambito educativo, nel 2017 ha svolto il Servizio Civile Nazionale presso la Sezione Ragazzi della biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, un’ esperienza decisiva, che l’ha portata a voler fare dell’educazione alla lettura il proprio mestiere.

Come equilibrista cura e realizza narrazioni e percorsi di lettura rivolti a bambini e ragazzi -dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di primo grado- in biblioteca e a scuola. Dal 2018 coordina il gruppo di lettori e lettrici Fuorilegge presso la biblioteca di Mirandola. Nel 2020 ha realizzato il percorso Cascar nei libri a capofitto. Rileggere Rodari per continuare a leggere, per festeggiare in biblioteca il centenario della nascita dello scrittore di Omegna.

Dice di sé

Nella letteratura per ragazzi ho trovato da sempre un vivaio di autori e autrici formidabili, un microcosmo di storie pazzesche e straordinarie, nel quale nessuna possibilità viene ignorata. Storie che hanno lasciato in me solchi profondi, ricordi di giochi nel cortile della scuola a tentare di spostare gli oggetti con gli occhi, come Matilde. Oppure a cercare, fra i muri antichi della mia Ferrara, passaggi che portassero a giardini segreti. Tutt’ora, non sottovaluto mai la presenza di un pettirosso. Mi sembra di poter dire che la lettura mi abbia allenata a “non ignorare mai una possibilità” – così come la strabiliante Katherine Rundell fa ripetere a Charles, in Sophie sui tetti di Parigi – prima nei giochi e nelle finzioni di bambina, poi nei progetti e nei desideri di adulta. La lettura è La casa per Ognidove di ognuno di noi, proprio come lo è il corpo. Perché dentro alle storie possiamo provare altre vite per un po’ e metterle in dialogo con la nostra. Possiamo giocare, fantasticando, lasciando libera la nostra individualità più feconda e creativa di accrescersi senza sosta. Sono felice di poter condividere tutto questo con i bambini e le bambine che incontro, con i ragazzi e le ragazze che stanno ancora cercando le proprie vie nella lettura. Sono contenta di poter essere, per qualche tempo, la loro aiutante sul sentiero del Diventare Grandi.

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