Descrizione
In questa raccolta di riflessioni – pubblicate ora in una nuova edizione, aggiornata e ampliata con una serie di nuovi saggi – Aidan Chambers condensa il significato da lui attribuito alla lettura e alla letteratura giovanile, mostrandoci non soltanto la loro costruzione teorica, ma anche il modo in cui i libri e la lettura agiscono sui giovani, e come l’incontro tra ragazzi e libri possa e debba essere cercato, progettato, conquistato. La lettura di letteratura rappresenta, nel pensiero di Chambers, il «cuore» dell’educazione: per questo è necessario pensare e definire un metodo critico che incoraggi la crescita di lettrici e lettori appassionati, competenti e abituali.
Il lavoro di Aidan Chambers, avviato più di cinquant’anni fa, rappresenta tuttora una cornice di riferimento imprescindibile che anticipa, sul piano critico e educativo, riflessioni e pratiche che hanno iniziato a diffondersi anche sul nostro territorio, sebbene tuttora a macchia di leopardo, in assenza a tutt’oggi di un quadro normativo di riferimento che istituzionalizzi le biblioteche scolastiche e inserisca la formazione sulla letteratura giovanile nei percorsi universitari per docenti.
La forza e l’attualità del lavoro di Aidan Chambers possono essere individuate in un tratto unico della sua attività: l’aver guardato al mondo della lettura e della letteratura giovanile non da un’angolatura particolare, ma di averlo analizzato e declinato nella sua complessità. In questo consiste l’unicità della sua interpretazione, della sua “visione”, tuttora preziosa e irrinunciabile.